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ENTREVISTA EMILIO MANCUSO – 7 SEMINARIOS DE BIOLOGÍA MARINA A CARGO DE PROFESIONALES ED AMANTI DEL MARE

Vorrei diciamo capire un po’ da parte tua per chi come me non ha diciamo subito questo questo percorso di studi Come si diventa biologia Marini che cosa comporta Ecco comporta tanto tanto tanto mare in tutta la vita no Scherzi a parte Buona sera a tutti ai molti che ho avuto

Modo di piacere di conoscere in questi anni di lavoro perché alla fine questo lavoro è riuscito a portare tante tante persone che da damira conoscenza poi sono passati al livello della bella amicizia quella per cui quando ci si ritrova È sempre bello È sempre un piacere anche perché spesso quando ci si

Ritrova si va a condividere un po’ di mare che fa sempre bene e l’idea di condividere il mare è proprio quello che poi ha portato a questa declinazione un po’ particolare della biologia marina perché di fondo biologia marina è un concetto molto molto ampio noi quindi non io nello specifico non

Soltanto in realtà verde acqua che è la realtà che che rappresento e con cui organizziamo queste attività fondamentalmente a declinato la professione della interpretazione della biologia marina quello che tecnicamente viene chiamata divulgazione scientifica o disseminazione scientifica L’idea è quella di essere un po’ anello di congiunzione tra il mondo della ricerca

Quindi la figura del biologo Marino ricercatore scientifico e quella che viene definita la società civile quindi l’idea è di fare in modo che tematiche proprie del mondo della Ricerca Scientifica possano essere tradotte e portate all’attenzione di chi curiosità ce l’ha attenzione ce l’ha giustamente per il questo percorso di

Vita e di studi ma competenze tecniche per potersi affrontare Agli aspetti tecnici della Ricerca Scientifica vogliate perdonare il gioco di parole però è proprio quello è fare in modo che queste tematiche che sono importanti Io sarò di parte per carità ma sono importanti e dovrebbero riguardare la quotidianità di ognuno di noi possano

Arrivare a ognuno di noi comprendendone la bellezza il fascino la complessità ma non facendolo diventare complicate Madre natura è meravigliosa perché è complessa e a questa complessità noi ci dobbiamo educare se le rendiamo complicate creiamo distanza e se c’è una cosa su tutte che insomma negli anni Abbiamo imparato è sempre di

Più diventa importante è Insomma abbiamo capito che Questa distanza che si è creata tra l’elemento naturale e la società civile non ha portato buoni frutti ha creato soltanto dei grandi danni per cui lo scopo principale l’obiettivo principale è proprio quello di accorciare il GAP facendo in modo che

Chi si occupa di ricerca scientifica e chi poi nella propria quotidianità può far parte della soluzione del problema riescano in qualche modo a comunicare ci sono dei ricercatori che sono anche dei meravigliosi comunicatori non tutti in questo interveniamo noi ok Quindi scusami possiamo tradurre tu sei un facilitatore ecco per comprendere

Diciamo cose che sono diversamente dovrebbe resterebbero solo argomenti per persone del settore finché ce lo si dice tra addetti ai lavori così di solito Vengono definiti è importante ma è poco utile Perché per quanto ce ne possano essere in giro per il mondo noi in Italia Abbiamo

Una storia legata alle Scienze del mare alla biologia l’ecologia Marina è importante ma sono saranno per forza di cose sempre meno i ricercatori che i cittadini per cui fino a che questi argomenti rimangono distanti dal cittadino si fa fatica a mettere in atto qualunque manovra che possa essere

Efficace c’è bisogno che la cittadinanza sia prima volta nella in qualunque processo di gestione conservazione del patrimonio sommerso e soprattutto mi vien da dire del patrimonio sommerso perché è sotto il pelo dell’acqua appartiene a un mondo a cui noi tutti già il fatto che siamo qui presenti stasera non stiamo guardando qualunque

Altro film già ci fa capire che siamo un po’ tutti di parte però per noi tutti Figuratevi per qualcuno che il mare ne sente parlare ogni tanto facendo zapping in televisione mappe è un ambiente alieno per noi perché di fondo siamo delle bestie terricole quindi già questo

Lo rende distanti Se in più parliamo e ci parliamo addosso utilizzando solo grandi tecnicismi incomprensibili ai più capite bene che questa vicinanza questa questo fare squadra tra cittadinanza e mondo Ricerca Scientifica non può non può esistere in questo noi cerchiamo di fare appunto di fare un po’ ad anello di

Congiunzione come vi dicevo io ho assistito Diciamo in passato prendo un po’ la palla al balzo per quello che hai detto Ha dei corsi di biologia no E sicuramente persone estremamente preparate tutto ma come appunto dicevi tu la comunicazione era più una comunicazione per dei lavori ma quindi chi si trovava dall’altra

Parte se non era diciamo non capiva quel linguaggio Insomma diventa [Musica] tu che se stiamo utilizzi diciamo per trasmettere queste informazioni Allora io ho iniziato a lavorare in verde acqua nel 2005 e da subito non ho inventato assolutamente nulla ma mi sono trovato molto molto molto bene con un approccio

Che appunto già i soci di verde acqua e dell’Istituto per gli studi sul mare prima del mio del mio arrivo utilizzavano ed è un approccio che anche nel corso poi dei miei studi ho avuto modo di apprezzare tanto che non è legato alla mera sistematica sistematica per intenderci è quel modo che noi

Abbiamo fondamentale di dare nome cognome agli organismi genere Specie per incasellarli e capire un attimino Chi è parente di Insomma fare in modo che la tassonomia cioè il modo di dare ordine a Madre Natura ci permetta di capirla un po’ meglio ed è fondamentale Però se usato non con molta cautela rischia di

Essere veramente complesso perché poi di fondo snorkelisti o subacquei che noi si possa essere Quando andiamo a mare quello che noi vediamo non è l’elenco della spesa quello che noi vediamo È quello che di primo acchito ci sembra un caos di organismi che stanno Fermi si muovono

Chissà che cosa fanno per cercare di capire di mettere ordine in quel caos include la spesa quindi un approccio sistematico credo e tutta l’esperienza che perde acqua prima di me poi io in verde acqua sia maturata credo non sia molto utile più stato utile più più capaci appunto di

Passare anche il fascino della complessità è quello che viene definito approccio ecosistemico subacqueorchisti che noi si sia si entra in acqua e ci si approccia a un ecosistema cercare di capire a seconda di dove ci troviamo a seconda di quelli che sono magari gli organismi più rappresentativi più facili da vedere

Perché hanno un comportamento particolare perché si mostrano tanto e perché sono molto colorati e capire che quegli organismi sono indicatori di un determinato ecosistema e una volta che abbiamo capito questo Poi a noi il piacere dell’approfondimento quindi capire che quel determinato ecosistema è caratterizzato da una serie di fattori

Ambientali che rende cioè che lo fanno rendere ospitale per certi organismi e per certi altri no che poi magari andiamo a vedere un po’ più giù Quando cambiano condizioni come l’illuminazione o la temperatura eccetera quindi un approccio che ci conduca a durante il corso un po’ così in maniera teorica ma

Con una serie di strumenti che poi noi possiamo utilizzare nelle nostre escursioni nella natura sommersa ci aiuti un po’ a capire che ecosistema Stiamo visitando che comunità biologica stiamo osservando e quindi una volta capito che quello è il contesto andare poi ad aguzzare la vista perché so che in quel determinato ecosistema alcuni

Organismi mi trovo un po’ più di là altri alcuni li trovo più Nella penombra altri invece li trovo un po’ più fuori dal letame alcuni li vedo di notte altri li vedo di giorno alcuni li vedo in un mare soprattutto come il nostro mare meravigliosamente stagionale alcuni li

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Trovo alla fine dell’estate e magari alcuni trovo all’inizio dell’estate questo ci permette poi da fruitori di questa di questa natura sommersa di andare a visitare questi ambienti con occhi un po’ più attenti E di fondo l’opera della divulgazione scientifica immaginata Era da un po’ come l’opera di una guida che vi può

Accompagnare all’interno di un museo Questi strumenti ci permettono di capire un po’ queste spettacolari opere d’arte che abbiamo di fronte agli occhi che sono state fatte da madre natura vogliamo rendere più interessanti le nostre immersioni Io diciamo nel mio lavoro come istruttore subacqueo ho sicuramente tanto da imparare e mi fa veramente

Molto piacere se magari durante un immersione ho la possibilità Grazie a quello che è si può prendere in un corso di questo genere per rendere più interessante le immersioni per le persone che porto e allo stesso tempo magari persone che non fanno il mio lavoro ma hanno la grande passione che condividiamo della

Subacquea di fare delle mansioni più interessanti quindi diciamo come possiamo attraverso questo corso Diciamo ad avere un valore aggiunto Per far sì di arrivare a fare questo l’idea è proprio quella di dare alle nostre attività valore aggiunto valore aggiunto che nel venderemo anche più avanti Insomma nel nel corso di questo corso

Andranno via via crescendo come come tutti i corsi a prescindere se possiamo parlare di biologia marina come di qualunque altro argomento partiremo un po’ facendo un passo indietro nel tempo che nello spazio quindi cercheremo di capire perché il Mediterraneo un mare così unico così particolare per cui partiremo

Proprio da la storia che ha portato il Mediterraneo che noi oggi conosciamo essere così come lo conosciamo andremo poi una volta capiti Insomma qual è il principale mix di caratteristiche che rende il mar Mediterraneo unico andremo un po’ a capire quali sono le principali comunità biologiche che a partire proprio dal pelo dell’acqua

Via via che scendiamo possiamo incontrare nelle nostre immersioni dividendole in due grosse categorie con le comunità che noi andiamo a visitare quando facciamo snorkeling o immersione sui fondali rocciosi quelli che tecnicamente vanno chiamati i fondali duri e invece quelle che sono forse di primo acchito un po’ meno affascinanti e proprio per questo

Meritano una maggiore Attenzione anche all’interno delle idee di queste attività di divulgazione che sono le comunità dei fondi mobili è un po’ più facile obiettivamente proprio perché lo vedremo nelle nostre chiacchierate perché le comunità di fondo duro sono più facili da riconoscersi è un po’ più facile un pochino più divertente

Andare a fare snorkeling intorno a uno scoglio su una su una bella parete verticale delle condizioni del mare di solito viene un po’ meno spontaneo andare a fare una bella snorkealata su una prateria di Posidonia o su un fondale che apparentemente sembra tra privo di vita perché è un fondo mobile quelli che

Chiamiamo di solito fondali sabbiosi e in realtà sono ecosistemi ugualmente affascinanti ugualmente ricchi di vita di una vita diversa che a noi onere onore di andare a raccontare e di far scoprire ai partecipanti onere onore di capire che ci sono possibilità per fare in modo che la nostra escursione il nostro modo di

Fruire in mare non sia sempre lo stesso andiamo a fare una snorkelata su un consiglio lieto al crepuscolo o su un fondale Sabbioso anche poco profondo di notte e troveremo cose che manco ci sognavamo fino a fino a 5 minuti prima di entrare in acqua e quindi l’idea è proprio quella fare in

Modo che noi si possa avere Questi strumenti visto che il mar Mediterraneo è un mare veramente unico parleremo delle varie cose che lo rendono così unico così affascinante faremo un Focus sui cetacei del Mediterraneo raccontando un po’ le peculiarità soprattutto di alcuni tratti del nostro mare che sono

Che sono estremamente legati al mondo dei cetacei parleremo degli squali del Mediterraneo Mediterraneo un mare ricchissimo di squali una volta ne aveva un po’ di più io sono di parte sappiatelo per cui purtroppo un po’ di sana polemica Bisogna bisogna farla e uscirà Nel corso delle nostre chiacchierate Mar Mediterraneo ma è

Ricchissimo di una bellissima biodiversità di squali ce n’erano molti di più Un po’ di tempo fa ma anche questo fa parte del processo educativo parleremo di cetacei parleremo di squali parleremo di Fondi duri parleremo di come il Mediterraneo per colpa nostra è cambiato a una velocità che non è quella di Madre

Natura per cui parleremo di cambiamenti climatici parleremo di come questi cambiamenti climatici e l’azione dell’uomo che è una forzante è l’acceleratore anzi il piede sull’acceleratore di questo cambiamento climatico Quindi come l’azione dell’essere umano sta agendo sul cambiamento climatico e sta agendo sugli ecosistemi Marini che già dal cambiamento climatico sono messi a dura

Prova per cui parleremo anche di Insomma non parleremo soltanto del bello del mar Mediterraneo parleremo anche di quello che non nessuno di noi vorrebbe parlare ma è fondamentale o corso fornire informazioni e fornire una Maggiore consapevolezza se noi facessimo solo informazione e non cogliessimo anche quell’ reddito educativo del parlare di

Anche di questi aspetti sarebbe un po’ un’arma spuntata per cui cercheremo di fare corretta informazione e una sana educazione Per far sì che noi tutti si possa essere un po’ più consapevoli non soltanto quando siamo fruitori diretti del mare ma anche quando siamo a casetta e con quello che mangiamo con i mezzi

Che prendiamo quello energia che consumiamo e rifiuti che produciamo siamo collegati al mare Senti volevo chiederti ancora una cosa diciamo per quelle persone che magari hanno piacere di partecipare poi a delle attività pratiche ci sono diciamo anche dei degli spunti durante il corso magari per partecipare in maniera Attiva

Sì sì assolutamente ci sono questa è una delle cose che è uno dei metodi che in verde acqua da sempre utilizziamo per far vivere il mare e diversi dei nomi che vedo questa sera hanno già sperimentato questo modo parleremo anche di Citizen Science parleremo di come il nostro vivere il mare con lo

Snorkeling o con l’attività subacquea possano contribuire favorevolmente con la produzione di dati al mondo della Ricerca Scientifica per cui un bel modo non l’unico è per carità ogni tanto dobbiamo andare al mare godersi il mare nella nella beatitudine va bene ma visto che speriamo di di poter vivere il mare spesso andare al

Mare e con le nostre attività riuscire a contribuire appunto alla al prendersi cura di questo meraviglioso patrimonio attraverso la raccolta di dati che poi vanno a confluire in veri e propri progetti di ricerca può essere un uno strumento di fondo credo crediamo qualunque modo ci permette di vivere il

Mare in maniera più intensa e diversa dal solito qualunque modo bene accetto perché di fondo rinnova in noi interesse la curiosità la passione per il mare che è quello che poi ci permette di continuare appunto a fare gli snorkellisco i subacquei negli anni per bello ed

Emozionante che sia ma se vivo sempre la stessa esperienza perché vado a fare snorkeling immersione solo in quel tratto solo in quella stagione sempre solo nello stesso modo c’è il rischio che dopo un po’ la fiamma si indebolisca cambiare continuamente tratto di mare o mare non è l’unica

Soluzione Anzi viene da dire Forse quella meno meno interessante cioè riuscire ad avere strumenti per fruire il mare in modi diversi in stagioni diverse con occhi diversi insomma E magari appunto prendendo parte anche un progetto di siti sensai e questo siam convinti che insomma un po’ i dati

Ci danno ragione permette di vivere il mare con con grande passione anche passare degli anni Tra qualche mese sarà il periodo della rana pescatrice per fare un esempio il nostro Mar Mediterraneo è un mare super stagionale fino a che il cambiamento climatico non stravolgerà anche questo aspetto Ci sono organismi pazzeschi degli

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Incontri che noi potremmo definire rari ma che in realtà nel posto giusto e nella stagione giusta Sono molto meno rari beccare per fare appunto l’esempio della rana pescatrice beccare a luglio in una bella calda giornata estiva una rana pescatrice sottocosta a 10 metri di profondità è una roba quella sì che è

Rara Quella è quella è un incontro Più unico che raro andare a marzo marzo anche aprile in acqua sicuramente più fresca quindi equipaggiati ma qua insomma Flavio quasi tu che devi devi raccontare alla gente poi come come poter andare al mare in sicurezza e in comfort anche fuori dalla stagione

Estiva però ci permette di fare degli incontri che veramente potremmo definire straordinari ma che in realtà in quel periodo così straordinario non sono perché con l’acqua fredda della fine dell’inverno anche da geograficamente credo siamo più o meno tutti il nord centro Italia almeno dai nomi che conosco in questa in questa chat

Anche in Liguria ci sono importanti tratti di Liguria dove marzo Poi dipende dalla stagione mettiamola così che tra fine febbraio e Aprile inoltrato dipende un po’ da come va la stagione l’anno scorso è stato un’estate caldissima poco prima di Natale c’erano 19 gradi in acqua Quindi bisogna vedere un po’ quando

Quest’acqua diventerà molto fredda Ma quando l’acqua Diventa molto fredda le rane pescatrici tendono a salire in ambiente superficiale per per la riproduzione e lì si riesce a vedere un organismo in condizioni tutto sommato semplici e a profondità che nel resto dell’anno ce ne dobbiamo assolutamente scordare poi perché alla fortuna non si

Dice mai di no Questo vale anche per un sacco di nudi Branchi negli ultimi anni la fotografia subacquea ha avuto un’impennata pazzesca e si vedono creature che sembrano uscite da film di fantascienza diciamo perché Caspita ai dieci anni che vado vado in acqua e non l’ho mai visto

Perché probabilmente non sono mai andato a cercarlo nel posto e nel momento giusto ci sono io credo che traino di branchi di più affascinanti che il nostro Mediterraneo abbia da offrire Insomma quelli che possiamo trovare d’inverno sono molto molto molto molto di più di quelli che possiamo trovare d’estate

Però c’è bisogno di un po’ di attrezzarsi indubbiamente Però fortunatamente diciamo le attrezzature Ci agevolano per andare anche volendo al Polo Nord a fare l’immersione quindi in Mediterraneo non è poi così freddo insomma fino un po’ di anni fa si andava tranquillamente diciamo con magari una muta umida o una

Semistagna oggi non c’è neanche bisogno di soffrire così tanto basta una bella muta stagna per stare proprio bene in acqua e godersi alimentare diciamo questa questa nostra fiamma della passione per poter vedere anche in altri periodi dell’anno cose che veramente poi ci permettono ancora di essere più entusiasti della nostra attività esatto

E rilegandoci ai progetti di siti sensatiennes Appunto questo rende la nostra attività Se volete anche sta sentire bene l’idea di aver contribuito a un progetto di ricerca prendendo poi di solito la parte più più divertente del lavoro di campo la raccolta fotografica su certe bestie magari con due

Indicazioni su dove eravamo a che ora che profondità Qual era la temperatura dell’acqua tutte cose che insomma il computer subacqueo può poi raccontarci molto facilmente per cui riusciamo a godere di questa cosa prendendone tutti i benefici e lasciando poi al mondo della ricerca la parte sicuramente più complessa che quella di prendere queste

Informazioni e trasformarli in dati capaci di dare informazioni su un determinato ecosistema una determinata specie e ci aiuta anche a Se volete a Cioè ci danno un motivo in più per andare a magari a beccare un pochino più di fresco a fare un bagno fuori stagione Ma perché insomma sono sicuro che quella

Quell’esperienza scomparsa veramente la pena e con questo modo di fare anche con questo punto nostro ma non solo nostro modo di far interagire il subacqueo con il mondo della Ricerca Scientifica negli anni La molle di dati su certi organismi andate veramente crescendo a dismisura recentemente è stato è uscita una pubblicazione

Scientifica su una nuova specie di nudibranco conosciuta in Mediterraneo che poi in realtà è stato ancora più complesso pensate che grazie a questa nuova specie scoperta Si sta risistemando un attimo la sistematica quindi è stato è stata scoperta una nuova specie mi è stato addirittura assegnato è stato assegnato un nuovo genere

Che in questo momento è rappresentato da questa nuova specie Ma che pensiamo possa avere un numero maggiore di specie che andremo via a conoscere e di Tutto nasce da alcune fotografie di alcuni nudi Branchi che da lì a cascata hanno portato a questo lavoro di ricerca scientifica per cui il subacqueo può

Aiutare tanto può essere veramente parte della soluzione per l’educazione Per l’educazione che acquisisce per il suo modo sensibile consapevole di furile il mare e anche per la quantità di risultati che può portare attraverso le proprie attività siamo caldi siamo caldi Non vediamo l’ora di scoprire insieme a te

Senti Emilio vogliamo fare una piccola panoramica sui temi che verranno trattati durante il corso assolutamente se no Flavio lo lascio a te la condivisione dello schermo così puoi far vedere allora quindi Come dicevamo noi il 25 di gennaio partiamo con la prima serata oltretutto ogni modulo è un

Modulo che ha un inizio è una fine quindi non c’è diciamo non si perde nulla della della serata che si è fatta precedentemente se eventualmente tutta la possibilità di seguire quella strada sono sette sette seminari che sono rivolti sia persone che diciamo hanno interesse e piacere di approfondire aspetti che riguardano il

Mediterraneo e ma anche diciamo per professionisti quindi magari istruttori guide subacquee che vogliono dare di più alle persone che portano sott’acqua o per appunto persone che invece vogliono coltivare la propria passione e quindi rendere ancora più interessanti le proprie immersione andando a cercare quelle cose che di cui attrarre meglio durante il corso

Allora questo non puoi argomenti che verranno trattati quindi magari è meglio lascio a te diciamo così a fare una carrellata con le relative date eccetera Certo come vi dicevo Iniziamo proprio con cercare di capire perché il Mediterraneo in mare così veramente unico per cui Parleremo della sua storia

Della sua evoluzione e di come appunto da dall’essere il pezzo centrale di un antico oceano tropicale è diventato il nostro il mare Nostro così lo chiamavano già i romani Il secondo appuntamento sarà dedicato invece appunto a quelli che sono gli strumenti che gli organismi usano in acqua per comunicare la

Comunicazione subacquea viene attraverso la forma attraverso il colore attraverso strategie comportamentali che si sono evolute nel tempo quindi cercheremo di capire perché un organismo fa di tutto per non farsi vedere perché invece un altro fa di tutto per farsi vedere e a che cosa serve la cosa meravigliosa che noi

Facciamo ogni tanto non ci capiamo Insomma tra organismi appartenenti alla stessa specie e che se al nostro cane riusciamo a comunicare due cose ci sentiamo i Lorenz della situazione vedremo in mare come organismi appartenenti a specie diverse e anche lontane tra di loro hanno imparato a comunicare come questo venga

Assolutamente compreso con una facilità alla quale noi Veramente dovremmo imparare tanto per passare Poi con la serata del 8 febbraio a parlare appunto di fondamentalmente di fondali rocciosi di fondali duri e quindi dalla zona di marea giù fino a scendere agli ambienti dove troviamo il bellissimo corallo rosso del Mediterraneo potremmo andare

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Anche molto più giù ma poi in realtà la nostra la nostra le nostre abilità di rischio di subacquei già va bene se ci portano a intravedere il corallo rosso nell’ambiente circa litorale e quindi parleremo appunto di donazione verticale di come queste comunità dalla superficie a scendere vanno via via a darsi il

Cambio e una cosa simile ma come dicevo prima su gli ambienti mobili sugli ambienti sabbiosi la faremo poi la settimana dopo il 15 febbraio naturalmente parlando di ecosistemi di fondo mobile con un importante Focus su sulla Posidonia e sui sul polsidonieto l’ambiente per definizione più più peculiare per quelle che sono le

Nostre profondità dei fondi mobili il primo diotopo oggetto di protezione mediterraneo è stato proprio il Po investimento Insomma di Posidonia dobbiamo parlare perché è un’altra di quelle cose che rende il Mediterraneo unico e che legandoci sempre appunto al cambiamento climatico fornisce una quantità di servizi quelli che vengono

Definiti i servizi ecosistemici per il benessere umano tale per cui Insomma più che investire in borsa dovremmo imparare a investire tutti in Posidonia dedicare soldi tempo ed energie ai Posi di ogni tipo potrebbe su quello che far bene a tutto il mar Mediterraneo e hanno gli

Stessi in prima persona e poi come vi dicevo altri due Focus molto affascinanti sono legati agli squali eccetera eccetera quindi una serata interamente dedicata agli squali del Mediterraneo che sono di più di quelli che ci immaginiamo continueremo a fare sogni tranquilli e nuotate tranquille perché tiene di più di quanti

Immaginiamo meno di quanti dovrebbero sono fondamentali per cui vedremo come il mar Mediterraneo ha ad esprimere in bellezza in biodiversità parlando di squali parlando di questi preziosissimi organismi parleremo poi quando parleremo di di cetacei del Mediterraneo Naturalmente un Focus verrà fatto su un santuario pelagos quindi sulla su quell’area Marina Protetta

Internazionale tra Francia e Italia e che è stato uno dei primissimi esperimenti ingranditi di diarrea Marina Protetta internazionali anche di mare aperto perché è lì che i cetacei del Mediterraneo esprimono meglio che in tutto il resto del bacino la loro presenza la loro abbondanza la loro biodiversità e cercheremo di capire perché

E poi dedicheremo vedrete in tutte le serate non non riuscirò a tenermi le parole in bocca per cui in tutte le serate parleremo un po’ di cambiamento climatico e dei pasticci ma anche delle cose buone che riusciamo a fare che abbiamo fatto ma dedicheremo proprio per mettere i puntini sulle i un’intera

Un’intera chiacchierata l’ultima chiacchierata di questo ciclo di incontri Corso Vedete un po’ come come volete proprio dedicata a lo stato attuale lo stato dell’arte nel nostro Mar Mediterraneo legato a cambiamenti climatici quindi cercheremo di capire un po’ di più il rapporto di causa effetto che Mario oceani e cambiamento climatico

Hanno per capire un po’ Qual è appunto Lo stato dei fatti e quali sono le prospettive le sfide che aspettano il nostro Mediterraneo e che ci aspettano per il futuro come diceva Flavio Abbiamo costruito questa questo ciclo di incontri per cui se c’è un argomento che

Vi interessa più di tutti gli altri o una data perché poi insomma tendiamo a occuparci tutte le sere della settimana con mille attività ma se c’è una data libera un argomento che vi interessa potete decidere di partecipare anche solo quello partecipando a tutti gli incontri avremo modo di avere una

Visione d’insieme del nostro Mar Mediterraneo e della grande bellezza in essa contenuta Allora Andrea avanti vediamo un attimino alcune informazioni Quindi come vi dicevo le serate sono il mercoledì sera come da calendario ci incontreremo intorno alle 20:50 ma inizieremo poi puntuali alle 21 ogni serata avrà una durata di circa

Un’ora un’ora e mezza e chiaramente verrà lasciato spazio per approfondimenti curiosità domande da parte vostra la piattaforma che avrà utilizzata sarà zoom e alla fine diciamo del percorso deve andare anche rilasciato un attestato di partecipazione Scusate nel caso in cui vediamo ancora una persona che vanno pronunciate abbiamo fatto questa proposta di partecipare

Promozionale di soli 49 anni dell’esperienza condivisa però poi si scrive necessità particolari più siamo già partiti da una vacanza rispetto di partecipazione la diffusione dell’informazione inerente a questo corso avrà la possibilità appunto con un costo di solo 49 euro di iscriversi al corso se no poi diversamente è possibile

Anche dopo ma con dei costi diversi e quindi fino a poco prima diciamo così dell’inizio del corso Se invece magari qualcuno di voi fosse interessato a partecipare ad un solo modulo solare diciamo serata è possibile Comunque costo di 30 euro come si fa per diciamo iscriversi Allora Potete contattarci via mail a info@passion.it

Potete andare sul sito di Passione Sub parma.it nella sezione corsi e specialità dove troverete proprio diciamo così il la pagina dedicata a questo corso o sennò potete mandarmi un messaggio telefonarmi al numero che vedete qua nella nella slide potete pagare con carta di credito se diciamo se andate sul sito di YouTube

È veramente un’operazione protetta e c’è la possibilità di volendo anche di fare un bonifico bancario Magari uno mi contattate e vi mando l’Iban e se no se per chi è diciamo qua della zona di Parma può venire da noi in negozio e quindi pagare anche e questo diciamo è tutto

Poi c’è Cristina invece che chiede verde acqua Di che cosa si occupa verde acqua si occupa fondamentalmente di educazione ambientale e di divulgazione scientifica per cui L’idea è quella di cui si parlava prima però ampliata a un pubblico ancora più ampio all’interno di verde acqua ism che è l’Istituto per gli studi sul

Mare è un gruppo di lavoro che si occupa di divulgazione delle Scienze del mare con un taglio più legato al pubblico adulto e appunto di progetti di siti sensaiens piuttosto che spesso vengono legati a a viaggi quelli che vengono definiti viaggi di turismo responsabile verde acqua di cui ism fa parte di cui

Angelo io facciamo parte si occupa di educazione ambientale a tutto tondo quindi non soltanto rivolto a un pubblico adulto ma facciamo formazione rivolta al mondo scolastico quindi informazione verso gli insegnanti formazione educazione ambientale su temi soprattutto legati all’acqua ecosistemi acquatici quindi non solo mare ma anche acqua dolce poi spazziamo

Un po’ anche in altri ambiti quindi una serie di percorsi di educazione ambientale legati agli studenti formazione verso gli insegnanti e divulgazione scientifica verso il pubblico adulto quindi cerchiamo cerchiamo di parlare di raccontare l’importanza di questi ecosistemi e della consapevolezza che dovremmo avere noi nei nostri rapporti con questi

Ecosistemi a quante più persone possibili Se poi riusciamo a prenderli già da piccoli Gli educhiamo bene assolutamente meglio questo devo dire che anche questi gli ultimi libri che ha fatto Angelo voietta tutti con i disegni così aiutano molto So che abbia influenzato Secondo me bene un paio di generazioni adesso non per

Fare i conti con l’anagrafica però perché è partito molto giovane ma secondo me almeno un paio di generazioni le ha influenzate dagli anni metà degli anni 80 e poi ho passato il testimone No una sera Sì sì ma mica del tutto eh l’idea è sempre quella di c’è bisogno di continuare

Sempre detto non pensare di andare in vacanza perché ce ne abbiamo da fare ancora va bene bene Io direi che se non ci sono domande chiuderei così la serata insomma con sperando di vedere vedervi tutti il 25 e quindi fare questo percorso insieme e magari poi alla fine riuscirà anche a fare un

Qualcosa di pratico appena appena possibile Va bene grazie grazie grazie in compagnia con noi Ciao a tutti ciao ciao ciao ciao ciao ciao ciao a tutti Buona serata Ciao Andrea Ciao Erika ciao

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Written by d2jma

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